HomeLa SpeziaCronaca’Ruote di carta’ al museo. Elogio della mobilità lentaProsegue al Cuffini il ciclo di presentazioni in programma fino a dicembre. Insieme alla giornalista Ornella D’Alessio lungo i tracciati ferroviari dismessi. .Ornella D’AlessioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl ciclismo si conferma lente privilegiata per interpretare la storia, il paesaggio e il mutamento sociale. Al museo nazionale del ciclismo ‘Adriano Cuffini’, il ciclo di presentazioni ‘Ruote di carta’, in programma fino a dicembre, non parlerà solo di imprese sportive, ma un intreccio tra mobilità lenta, fotografia e memoria storica che anima il salotto di via dei Pioppi, proponendo sette incontri a ingresso libero con autori, giornalisti e studiosi.
Dopo l’apertura della scorsa settimana con Melania Sebastiani, il calendario prosegue esplorando la mobilità sostenibile. Oggi, la giornalista Ornella D’Alessio presenta ‘Vie verdi. Sui tracciati ferroviari dismessi’, analizzando come il recupero di percorsi ferroviari trasformi il territorio in uno spazio per il cicloturismo: Venti itinerari che permetteranno ai tanti Walker, anche di ultimissima generazione, e biker di scoprire nuovi interessanti percorsi, anche dell’anima.








