L’urto, violentissimo, poi il ‘volo’ dalla moto ad almeno venti metri di distanza e l’impatto, al suolo, purtroppo fatale. E’ morto così, ieri pomeriggio a Mirandola un 35enne di origine moldava, residente ad Ostiglia, nel mantovano. Vladimir S aveva probabilmente terminato il proprio turno di lavoro all’interno di un’azienda biomedicale di Mirandola quando è salito in sella alla propria moto diretto a casa. Si è messo in strada, sulla statale 12 quando, giunto all’altezza di Tramuschio, che segna il confine con il mantovano si è schiantato contro una Fiat 500. L’auto viaggiava in direzione Poggio Rusco e ha ‘preso’ frontalmente la moto del 35enne, facendola schizzare ad alta velocità sull’asfalto. Il mezzo è rimasto praticamente disintegrato nell’impatto mentre il giovane ha fatto un volo di una ventina di metri prima di finire rovinosamente a terra. Sul posto sono accorsi subito i sanitari del 118 con automedica e ambulanza: nonostate ogni tentativo di rianimare il centauro per il giovane, purtroppo, non c’era più nulla da fare: Vladimir è deceduto sul colpo a causa delle gravissime ferite. Illeso invece il conducente della Fiat, un 54enne che è stato comunque trasportato all’ospedale di Mirandola per gli accertamenti di rito. Lo schianto si è verificato all’ora di pranzo, intorno alle 13.30 e la statale è rimasta a lungo chiusa al traffico per permettere ai mezzi di soccorso di intervenire. La salma del 35enne è stata poi trasportata in medicina legale per i successivi accertamenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e stradale. "L’incidente che ha tolto la vita a un lavoratore del distretto biomedicale ci addolora e riporta l’attenzione di tutti sulla necessità di una guida attenta e nel rispetto dei limiti di velocità", commenta il sindaco di Mirandola Letizia Budri.
Schianto auto-moto, muore un 35enne
Mirandola, in via Malavicina nella frazione di Tramuschio. L’uomo è stato sbalzato dalla moto. Illeso il 54enne conducente della macchina






