HomeBolognaCronaca"Dal piano casa all’edilizia sanitaria, le sfide di Integra"Utile netto superiore al milione di euro, ricavi per 656 milioni, contratti acquisiti per 776 milioni e un portafoglio da...Zagarese con de Pascale e GamberiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUtile netto superiore al milione di euro, ricavi per 656 milioni, contratti acquisiti per 776 milioni e un portafoglio da 1,5 miliardi. Un 2025 nel quale, per il Consorzio Integra, i "risultati sono stati positivi e soddisfacenti, superiori alle attese", spiega Adriana Zagarese, presidente del consiglio di gestione del Consorzio, durante l’assemblea generale dei soci, riunitasi ieri a Bologna per festeggiare anche i dieci anni dalla nascita. Approvati il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato (con la controllata Sinergo) dell’anno scorso, che si chiudono entrambi con risultati positivi. A spingere gli incrementi sono stati anche i bandi finanziati dal Pnrr. Nel corso dei lavori sono stati poi presentati il report integrato e le linee strategiche del piano 2026-2028.

Il Consorzio Integra, nato nel 2016, è infatti un consorzio di cooperative che riunisce 149 soci industriali distribuiti in tutto il territorio nazionale, dai principali player di mercato fino alle piccole e medie cooperative radicate nel territorio. La mission è di sostenere e favorire lo sviluppo delle cooperative associate, assicurando una crescita coerente con i valori della mutualità e della centralità delle persone. "In questi dieci anni il Consorzio Integra ha confermato il proprio ruolo di aggregatore industriale e mutualistico, consolidando la propria presenza, mantenendo un assetto che permette di coniugare la forza organizzativa del Consorzio con la capacità industriale delle imprese socie – ha spiegato la presidente Zagarese –. Il nostro percorso dimostra che la collaborazione è un vantaggio competitivo. Le sfide che ci attendono sono importanti e rendono ancora più attuale il valore della cooperazione e dunque la capacità di fare sistema".