HomePisaCronacaDon Lorenzo destinato a Barga, ma i parrocchiani non ci stanno. Mobilitazione e raccolta firmeLa comunità dei fedeli della Sacra Famiglia di Cisanello ha deciso di mobilitarsi per spingere l’arcivescovo Cannistrà a ripensarci. “Ha saputo gestire la parrocchia più grande di Pisa e attirare tantissimi giovani“Don Lorenzo Bianchi, parocco della chiesa della Sacra Famiglia, a Cisanello e destinato al trasferimento a BargaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 3 luglio 2026 – Il trasferimento ad altra sede di don Lorenzo Bianchi agita i parrocchiani della chiesa della Sacra Famiglia, a Cisanello, che hanno deciso di mobilitarsi per spingere l’arcivescovo Saverio Cannistrà a ripensarci.

Già, perché dal primo settembre don Lorenzo è destinato a guidare la parrocchia della sua Barga, mentre al suo posto nella parrocchia del vicariato di Pisa nord est si insedierà don Francesco Bachi. Sembra tutto fatto, ma i parrocchiani di Cisanello non ci stanno e promettono battaglia.

La mobilitazione

E’ già partita una petizione per spingere monsignor Cannistrà a rivedere la sua decisione: “La mobilitazione non è una protesta contro il nuovo parroco - spiega Giacomo Bini, tra i promotori dell’iniziativa - ma solo un atto di riconoscenza a don Lorenzo e un modo per chiedere alla Curia di lasciarlo al suo posto per le sue capacità dimostrate in questi 12 anni. Ha saputo gestire la parrocchia più grande di Pisa, grazie alla sua enorme capacità di ascolto e di aiuto alla comunità, ma soprattutto ha saputo attirare tantissimi giovani in parrocchia, creando un movimento sempre più ampio”.