<p>Gli Etf (Exchange traded funds), per loro natura, sono strumenti pensati per replicare l'andamento di mercato o di alcune sue parti.

Logico quindi aspettarsi che nel primo semestre di quest'anno, a fronte del rally delle borse (nonostante la guerra e la crisi energetica in Medio Oriente) ci siano stati dei fondi-indice con andamenti a doppia se non proprio a tripla cifra.</p><p>Secondo quanto censito dal portale specializzato JustEtf, il miglior fondo-indice azionario della prima metà del 2026 è - come ci si poteva aspettare - un prodotto sulle azioni dei chip: iShares Msci Semiconductors, uno strumento da 5,7 miliardi di euro di masse che da gennaio ha messo a segno un total return in euro del 112%.</p><p>L'Etf in questione, firmato BlackRock, prevede commissioni annuali dello 0,35% e ha come sottostanti 261 quotate dell'universo dei chip.

Il primo titolo dell'indice, a sorpresa, non è Nvidia (che pesa il 6%), ma Micron Technology, che rappresenta il 9% del comparto.</p><p>Ma il prodotto di iShares è in buona compagnia: le prime posizioni della classifica semestrale sono tutte occupate da Etf dei chip, con performance variabili tra l'80% e il 110%.</p><p>Subito sotto l'universo semiconduttori compare poi un comparto legato al mondo delle energie alternative: Global X Hydrogen, un Etf piccolo (49 milioni di masse), esposto a 20 titoli impiegati nella filiera internazionale dell'idrogeno, che da gennaio ha reso il 76%.