Villamar.03 luglio 2026 alle 00:35

I carabinieri di Villacidro sono andati ad arrestarlo perché sospettato di atti persecutori e pesanti minacce a una donna, ma dalla casa del disoccupato di 24 anni, Gianluca Porcedda, a Villamar, è stato portato via anche il fratello Pier Riccardo, 20 anni, trovato in possesso di 425 grammi di hascisc. È il risultato del blitz dei carabinieri scattato martedì sera.

È il risultato di un’indagine degli stessi militari, che hanno raccolto elementi di prova a carico del 24enne sospettato di stalking. Un comportamento reiterato, sostengono gli investigatori, che avrebbe privato la vittima della propria serenità, integrando gli elementi del reato di atti persecutori. Il gip ha disposto la reclusione di Gianluca Porcedda nel carcere di Uta.

L'operazione ha però riservato un inaspettato sviluppo nel corso della perquisizione: in un ricovero per attrezzi dell’abitazione, nella disponibilità del fratello Pier Riccado, i carabinieri hanno trovato e sequestrato l’hascisc. Il giovane è così finito in manette per detenzione di droga a fine di spaccio.

Dopo una notte nella camera di sicurezza, il ventenne è stato condotto al processo per direttissima, poi rinviato su richiesta del suo avvocato. L’arresto è stato convalidato.