Selargius.03 luglio 2026 alle 00:37L’87enne Marianno Pinna, convivente della vittima, resta indagato per omicidio

La Procura e i carabinieri del Ris non sembrano ancora convinti che Florina Florea, la 66enne di origini romene volata giù a metà aprile dal palazzo in cui viveva, a Is Corrias, si sia tolta la vita volontariamente. Per questa ragione, martedì prossimo, i militari del Reparto investigazioni scientifiche torneranno nell’appartamento di via Logudoro dove la donna abitava con l’anziano Mariano Pinna, 87 anni, indagato con l’ipotesi di omicidio volontario. Un nuovo sopralluogo è stato disposto ieri dalla sostituta procuratrice Rita Cariello che ha notificato all’avvocato difensore dell’anziano, Carlo Monaldi, un avviso per accertamenti tecnici irripetibili.

I tanti dubbi

Quanto accaduto nella casa il 14 aprile scorso, prima che il corpo della donna fosse trovato riverso al suolo nel parcheggio della palazzina, resta ancora poco chiaro. A due mesi e mezzo dalla tragedia, restano due le ipotesi al vaglio del pm: un gesto volontario o l’omicidio. Il pensionato, ipovedente, è stato iscritto subito nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio volontario, così da permettere agli investigatori di effettuare gli accertamenti tecnici con tutte le garanzie. Pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo senza vita sotto le finestre dell’appartamento dove la donna viveva con Pinna, i Ris avevano già recuperato tre bastoni: uno, con manico in legno, era stato trovato appeso al muro all’ingresso dell’abitazione, gli altri due nella camera da letto dell’uomo. Una volta analizzati – stando alle indiscrezioni – non sarebbe emerso nulla di sospetto. Ma i dubbi restano. In casa sarebbero state identificate troppe tracce di sangue che ora i carabinieri del reparto scientifico vogliono esaminare meglio.