HomePoliticaMeloni al congresso Uil: “Ancora troppi lavoratori non tornano più a casa”L’abbraccio della premier con la mamma di Luana, morta a Prato nel 2021. “Ogni decesso sul lavoro è una sconfitta”. La promessa sulle detassazioniL’abbraccio tra Giorgia Meloni ed Emma Marrazzo, madre di Luana D’Orazio, l’operaia morta a Prato nel 2021Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 luglio 2026 – L’immagine più forte arriva prima delle parole. Giorgia Meloni, seduta in prima fila al congresso nazionale della Uil a Padova, ascolta Pier Paolo Bombardieri ricordare Luana D’Orazio, la giovane operaia morta nel 2021 stritolata dall’orditoio della fabbrica tessile in cui lavorava. In platea c’è la madre, Emma Marrazzo. Il leader della Uil la chiama ”mamma coraggio”. La presidente del Consiglio si alza, la raggiunge e la abbraccia. È un gesto umano, ma anche politico: perché porta dentro il congresso sindacale il tema più doloroso e meno negoziabile del lavoro italiano, quello delle morti sul lavoro.

Meloni lo riprende poi dal palco con parole molto nette: “Di quale dignità parliamo se ancora oggi più di 1000 persone all’anno non tornano a casa dal lavoro? Oltre 1000 volte l’anno sono le volte in cui noi siamo stati tutti sconfitti”. E rivolgendosi direttamente alla madre di Luana aggiunge: “Tutti noi la consideriamo una mamma straordinaria, una persona straordinaria, e la battaglia alla quale lei ha dato vita in memoria di sua figlia è una battaglia che ci coinvolge, che ci riguarda, che ci mobilita a uno a uno”.