Invalido sassarese al 67 per cento violentato e rapinato da un pakistano. I fatti risalgono al luglio 2024 quando l’extracomunitario, con la minaccia di un oggetto appuntito, entra in casa del 47enne, in centro storico a Sassari. Qui lo costringe ad avere un rapporto intimo e poi pretende 100 euro ma la vittima ne ha la metà. L’incubo per l’uomo continua perché lo straniero lo obbliga a prelevare il resto della somma dallo sportello Atm in cui si recano attraversando il Ponte Rosello.
Durante il tragitto il 32enne intimidisce il sassarese dicendogli che se proverà a scappare lo butterà di sotto. Una volta ottenuti i 50 euro l’imputato sparisce salvo riapparire più tardi continuando a volere soldi ma stavolta la parte offesa reagisce chiedendo aiuto e il pakistano finisce agli arresti, con le accuse di violenza sessuale aggravata e rapina aggravata, e in carcere dove si trova tuttora.






