Attentato a Damasco: ordigno sotto un tavolo in via al-Nasser. Caccia all'uomo. Per il Ministro dell'Interno voleva destabilizzare la Siria

Giorgia Bonamoneta

Giornalista pubblicista, si concentra sulla politica e la geopolitica, scrive anche di economia e ambiente. Laureata in Editoria e Scrittura presso La Sapienza di Roma, ha iniziato a scrivere per una testata impegnata sui diritti civili, prima di lavorare in diverse testate di attualità.

In un caffè nel centro di Damasco è esploso un ordigno. Ci sono sei morti e circa 22 feriti. L’esplosione è avvenuta intorno alle 15 ora locale all’interno di un locale in via al-Nasser, a circa 40 metri dal Palazzo di Giustizia. Immediato l’avvio delle indagini sulle cause dell’esplosione. La zona è stata transennata e isolata temendo una seconda esplosione. Dietro il gesto potrebbero esserci delle fazioni che non vogliono la stabilità in Siria, ha affermato il Ministro dell’Interno.

Esplosione a Damasco