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Uscirà il 10 luglio in tutto il mondo «Foreign Tongues», il nuovo album dei Rolling Stones. Il lavoro è stato presentato a Londra e Mick Jagger, intervistato da Paola Maugeri per Virgin Radio, ha parlato del nuovo lavoro e anche di altro. «Abbiamo fatto dieci brani nuovi, registrati l’estate scorsa a Londra e ne abbiamo usati quattro da registrazioni precedenti. Quindi siamo a quattordici: è tanta musica. Qualcuno dirà che quattordici sono troppi. Ovviamente quando fai un progetto è prima di tutto per te stesso. Poi è per gli amici. Poi è per i critici, perché sono i primi ad ascoltarlo. E infine è per il pubblico più ampio. Quindi accontenta tutti. Ma prima devi accontentare te stesso», ha sottolineato Jagger.
Poi un passaggio anche sul suo amore per la Sicilia: «Mi piace moltissimo. L’Italia mi piace moltissimo, ma la Sicilia la trovo interessante per tanti motivi: ha una cultura speciale ed è il crocevia di tante culture diverse. Questo la rende affascinante, storicamente così affascinante. E se lo sai, riesci a vederle, quelle cose. Se non lo sai, forse te le perdi. Devi documentarti un po’ sulla storia. Ho trovato la storia normanna della Sicilia davvero interessante, una cosa che prima non capivo bene. Tutto ciò che è stato costruito è frutto di una mescolanza straordinaria di architetture: una parte la ritrovi anche in Inghilterra, ma il resto, la parte moresca, da noi non esiste. Tutto questo. E poi, naturalmente, le testimonianze greche. Era da lì che veniva il vino preferito dei Greci».






