"La sicurezza sul lavoro è un diritto inalienabile, ce l'ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È una questione di civiltà che si affronta e si vince nei cantieri, nelle scuole, nei controlli, nel rispetto delle regole". Così la premier Giorgia Meloni, parlando al Congresso nazionale della Uil a Padova. "Non può bastarci sapere che nonostante ci siano oggi più persone che lavorano rispetto al 2022 – aggiunge - diminuiscono gli incidenti mortali perché saremo sconfitti fino a quando anche una sola persona perderà la vita nel tentativo di guadagnare quello che ci serve per vivere". E ancora: "I numeri ci servono solamente a capire se la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta, i numeri ci dicono che la prevenzione, i controlli, la formazione su cui abbiamo investito cominciano a funzionare e quindi, a maggior ragione, insieme non dobbiamo abbassare la guardia".

La presidente del Consiglio poi, parlando di caporalato, sottolinea che "la linea del governo è stata, continuerà a essere una linea molto chiara, e quella linea è tolleranza zero contro i caporali". Meloni prosegue: "Sono molto d'accordo nella lotta contro le organizzazioni criminali che si nascondono troppo spesso dietro quei caporali e speculano sulla pelle delle persone, organizzazioni criminali che molto probabilmente non sono solamente straniere, sono d'accordo con Bombardieri".