| 2 Luglio 2026 18:03 |
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(Adnkronos) – In occasione di ‘Comuni Ricicloni’, l’iniziativa promossa da Legambiente che da oltre trent’anni valorizza le migliori esperienze nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani, Cial – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio premia i Comuni e le realtà territoriali che nel 2025 si sono distinti nel riciclo degli imballaggi in alluminio.
Cial ha premiato il Comune di Polignano a Mare (Bari), che si è distinto per qualità ed efficacia nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. Il riconoscimento è stato assegnato per l’ottimo risultato raggiunto nel 2025, con una resa pro capite di 1.100 grammi per abitante, valore superiore alla media nazionale. La raccolta nel Comune è gestita da Navita Srl, con conferimento all’impianto I.Blu di San Giorgio di Nogaro, e avviene tramite sistema integrato plastica + metalli. Un risultato che evidenzia l’efficacia del sistema di raccolta locale e l’impegno della cittadinanza nel promuovere la sostenibilità ambientale.
Tra le esperienze distintive valorizzate nell’ambito di Comuni Ricicloni 2026, emerge anche il contributo dell’innovazione impiantistica alla qualità della raccolta e del riciclo. In particolare, sono stati presi a riferimento gli interventi di revamping realizzati nel 2025 negli impianti A2A Ambiente di Muggiano e Cavaglià, che rappresentano un esempio virtuoso di evoluzione tecnologica applicata alla filiera. Gli interventi hanno consentito di massimizzare il recupero dell’alluminio proveniente dal flusso del multimateriale leggero, migliorando al contempo la qualità delle frazioni selezionate. Grazie all’introduzione di sistemi avanzati a correnti indotte, dedicati al trattamento delle frazioni residuali inferiori ai 55 mm, è oggi possibile intercettare anche gli imballaggi in alluminio di piccole dimensioni – come tappi, capsule del caffè, fogli sottili e blister – che vengono così recuperati e avviati a riciclo insieme a vaschette, bombolette e lattine. Un’evoluzione tecnologica che rappresenta un modello replicabile a livello nazionale e che conferma il ruolo strategico degli impianti nel miglioramento delle performance complessive della raccolta differenziata.












