La scadenza era nota da mesi, eppure il 1° luglio 2026 ha sorpreso più di un exchange crypto. Da quella data, le piattaforme prive di licenza non possono più onboardare nuovi clienti nell’Unione Europea. Bitget si trova in una posizione intermedia: ha presentato all’Austrian Financial Market Authority (FMA) una richiesta formale di autorizzazione come fornitore di servizi su crypto asset ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1114, comunemente noto come MiCAR. L’esito, però, non è scontato — e questa incertezza ha già conseguenze concrete per gli utenti europei.
Summary
Punti chiaveRichiesta di autorizzazione MiCAR di Bitget EU all’FMA austriacaServizi previsti e conformità regolamentare in caso di approvazioneImpatto sugli utenti e sicurezza degli asset durante il processo di autorizzazioneIncertezza normativa e mancata approvazione automatica da parte delle autoritàFAQA quale autorità regolatoria si è rivolta Bitget EU per ottenere l’autorizzazione?In base a quale regolamento Bitget EU ha chiesto l’autorizzazione per i servizi crypto?L’iter di autorizzazione cambia qualcosa per gli utenti attuali di Bitget Global?Bitget EU è già autorizzata a offrire servizi conformi a MiCAR?
Punti chiave








