Lo evidenzia la nuova analisi di Global Blue

Roma, 2 lug. – La Gen Z non rappresenta più il futuro del Tax Free Shopping: è già il motore della sua crescita. Lo evidenzia la nuova analisi di Global Blue, che fotografa i comportamenti d’acquisto dei giovani viaggiatori internazionali tra aprile 2025 e marzo 2026. In Italia, nell’ultimo anno, il numero di shopper Gen Z è cresciuto del +22%, mentre la relativa spesa Tax Free è aumentata del +11%, confermando il ruolo sempre più centrale di questa generazione nella trasformazione del retail.

Italia prima in Europa per spesa Tax Free della Gen Z

Sebbene la Spagna attragga la quota più elevata di viaggiatori Gen Z in Europa (35% contro il 29% dell’Italia), il nostro Paese si posiziona al primo posto per contributo alla spesa Tax Free generata da questa fascia di consumatori, con il 28% del totale europeo. L’Italia può inoltre contare su tre destinazioni tra le sei città europee più rilevanti per gli acquisti Tax Free della Generazione Z. In particolare, Milano si conferma la seconda destinazione europea per spesa, con una quota dell’11%, dietro soltanto a Parigi. Nelle due capitali della moda, la spesa media supera i 1.400 euro per shopper, ben al di sopra di città come Roma (870 euro), Barcellona (720 euro), Madrid (670 euro) e Firenze (600 euro).