HomeEbola, in Repubblica Democratica del Congo superati i 400 morti. “Dimensioni dell’epidemia sempre più preoccupanti”L’allarme di Pregliasco: “Emergenza sanitaria in rapida evoluzione”. Secondo l’Onu potrebbero essere a rischio decine di migliaia di posti di lavoro in AfricaSanitari chiudono una bara in Ituri, in Repubblica Democratica del Congo (Foto Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 luglio 2026 – Cresce il numero dei morti in Repubblica Democratica del Congo a causa dell’epidemia di ebola. In totale, si contano 438 decessi mentre i casi registrati hanno toccato quota 1.406, secondo quanto emerge dal bollettino dell'Istituto Nazionale di Sanità Pubblica. Il tasso di letalità supera di poco il 31%. Un primo caso è stato inoltre segnalato di recente nella grande città nord-orientale di Kisangani, a quasi 600 chilometri dall'epicentro della crisi. Kisangani è una città di 1,5 milioni di abitanti, capoluogo della provincia della Tshopo. Il corpo di una vittima di ebola rimane altamente contagioso e, in molti casi, il virus è stato trasmesso durante i riti funebri.
"L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti – commenta Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell’Università di Milano -. Il superamento dei mille casi confermati e l'aumento dei decessi confermano che siamo di fronte a un'emergenza sanitaria in rapida evoluzione, aggravata da conflitti, spostamenti di popolazione e grandi difficoltà nel rintracciare e isolare tutti i contatti dei casi positivi". "Questa volta il focolaio è sostenuto dal virus Ebola di specie Bundibugyo – prosegue Pregliasco – per il quale non disponiamo ancora di un vaccino autorizzato né di terapie specifiche. È proprio questa caratteristica a rendere ancora più importante intervenire con rapidità attraverso sorveglianza epidemiologica, diagnosi precoce, isolamento dei pazienti e tracciamento dei contatti”.






