Lanfranco Dettori, il mito dell’ippica inglese noto a tutti come “Frankie”, è ricoverato in ospedale dopo un incidente stradale avvenuto mercoledì sera a Newmarket, nel Regno Unito, che gli ha causato diverse fratture alle costole e la rottura di un pollice. Come riportano la Reuters e i principali media locali britannici, il 55enne fantino milanese, il più famoso al mondo, è stato soccorso e trasportato immediatamente in ospedale, dove resta sotto osservazione mentre i medici continuano a monitorarne le condizioni con una serie di accertamenti. La ricostruzione fornita dalla sua società di management, la H Talent Management, parla di un impatto improvviso e violento. Dettori si trovava alla guida quando un altro veicolo ha colpito la parte posteriore lato passeggero della sua auto. L’urto ha fatto perdere il controllo del mezzo, che ha iniziato a sbandare fino a ribaltarsi. Nella nota ufficiale diffusa successivamente, la società ha confermato la dinamica e le conseguenze dell’incidente. Le fratture alle costole e al pollice sono state riscontrate subito, ma il quadro clinico è ancora in fase di valutazione. Il fantino non è nuovo a episodi che hanno segnato profondamente la sua vita, anche al di fuori dell’ippica. La sua carriera, lunghissima e costellata di successi, è stata infatti attraversata anche da momenti drammatici che ne hanno messo alla prova la resistenza fisica e mentale. Il più grave risale al giugno del 2000, quando era sopravvissuto a un incidente aereo, sempre nei pressi di Newmarket. Il piccolo velivolo su cui viaggiava, un Piper Seneca, era precipitano mentre si stava dirigendo a Goodwood, in vista del Derby. A bordo con lui c’era il collega Ray Cochrane, che sarebbe poi diventato il suo agente. Nello schianto aveva perso la vita il pilota Patrick Mackey, mentre Dettori aveva riportato diverse fratture, tra cui quella alla caviglia, ma era riuscito a salvarsi. Quel giorno ha rappresentato uno spartiacque della sua vita. Dopo l’incidente, il fantino ha raccontato di aver sviluppato un rapporto diverso con la propria vita e con la propria carriera, arrivando anche a una forte dimensione spirituale, con la devozione alla Madonna di Loreto, nelle Marche, maturata proprio in seguito a quell’evento. Sul piano sportivo, è una delle figure più riconoscibili e vincenti dell’ippica mondiale. In tutto, ha vinto 23 British Classics, ovvero le cinque corse di purosangue ritenute più prestigiose. Solamente Lester Piggott, il miglior fantino di sempre, ne ha vinte di più: 30, tra il 1954 e il 1992. Nel 1994, nel 1995 e nel 2004 è stato British flat racing champion jockey, ossia il fantino con il maggior numero di corse vinte nell’anno solare: rispettivamente 233, 211 e 192, tanto che nessun altro italiano ha mai vinto questo titolo. Negli ultimi anni aveva continuato a competere ai massimi livelli fino al successo nel Champion Stakes su King Of Steel ad Ascot nell’ottobre 2023, una delle sue ultime grandi affermazioni in Gran Bretagna. Nonostante l’età e una carriera già straordinaria, aveva scelto di proseguire, mantenendo un legame forte con le piste inglesi e internazionali. A ottobre 2025 aveva annunciato poi il ritiro dalle competizioni. A settembre prossimo, invece, era atteso nuovamente in sella a settembre per la Leger Legends Race di Doncaster durante il festival del St Leger, appuntamento che avrebbe segnato un ulteriore capitolo del suo percorso sportivo. Un ritorno simbolico in una carriera che non ha mai smesso di alternare emozioni, successi e ripartenze.