HomeMilanoCronacaAl corteo del 25 Aprile con la bandiera di Hezbollah, indagata attivista filo-ayatollahPerquisita l’abitazione di una milanese 34enne dai carabinieri del Ros. Nei suoi profili social trovati post che inneggiano agli islamisti radicaliUna bandiera di Hezbollah nelle strade di Nabatieh, città del Libano fra le più colpite dai raid israelianiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 2 luglio 2026 – Fervente sostenitrice delle cause mediorientali, dalla Palestina in giù, stavolta non ha considerato – oppure lo ha fatto con una certa decisione – le possibili ricadute della sua scelta di sventolare un vessillo quanto meno ambiguo, in un contesto di celebrazione condivisa.
Una milanese di 34 anni è indagata con l’accusa di istigazione a delinquere finalizzata al terrorismo internazionale e apologia di associazione terroristica. La donna partecipò al corteo del 25 Aprile avvolta in una bandiera di Hezbollah, il movimento politico-religioso libanese che vanta profondi legami con l’Iran la cui ala militare è stata riconosciuta come organizzazione terroristica anche dall’Unione Europea nel 2023.
Gli accertamenti
La 34enne, indagata insieme ad altre quattro persone, è stata perquisita questa mattina, giovedì 2 luglio, nella sua casa di Milano dai carabinieri del Ros e verrà interrogata in giornata. Le viene contestata anche l'aggravante di aver utilizzato sistemi telematici per l'istigazione, dal momento che pubblicò su Instagram sue fotografie, sempre con la bandiera di Hezbollah, durante un'altra manifestazione. Alessandro Gobbis, pm della procura di Milano, impegnato in inchieste sul terrorismo internazionale











