(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Byd corre alla Borsa di Hong Kong, sospinta dall'imminente decisione per un secondo stabilimento in Europa, come ha dichiarato Alfredo Altavilla, consulente speciale del gruppo automobilistico e sulla scia dei positivi dati delle vendite di giugno. Il titolo del produttore cinese di auto elettriche ha messo a segno un guadagno dell’8,1% a 78,30 dollari Hk.
Byd è vicino a una decisione per rilevare uno stabilimento automobilistico già esistente in Europa, per accelerare la propria espansione nel continente, ha indicato Altavilla, intervenendo a Francoforte alla conferenza Automotive Europe. “La decisione deve essere presa molto presto”, ha detto il manager, facendo riferimento alle proposte normative Ue sul modello Made in Europe, pensate per rafforzare la produzione locale. Altavilla ha indicato Spagna e Francia come principali candidate per investimenti brownfield, cioè l’acquisizione di impianti già operativi appartenenti a costruttori tradizionali.
“Questa settimana abbiamo due team che stanno valutando tutti gli aspetti, quindi siamo vicini a una scelta”, ha aggiunto. Se l'acquisizione andrà a buon fine, Byd disporrà di un secondo sito di assemblaggio europeo, dopo quello in Ungheria, dove l'inizio della produzione è previsto per il quarto trimestre.









