È di un sequestro preventivo da 8.519.513,89 euro il bilancio di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza a Vibo Valentia nei confronti di un professionista attivo nel settore turistico-ricettivo, indagato per indebita percezione di erogazioni pubbliche e indebita compensazione. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica, a seguito di indagini che hanno riguardato l’utilizzo illecito di crediti d’imposta destinati agli investimenti nel Mezzogiorno.
Le indagini della Guardia di Finanza
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Guardia di Finanza, l’operazione ha preso avvio da un’attenta attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia e sviluppata dal Nucleo P.E.F. della Guardia di Finanza locale, con il supporto del Gruppo alla sede. L’attenzione degli inquirenti si è concentrata su un professionista della provincia, noto per la gestione di importanti strutture turistiche nella rinomata “Costa degli Dei“.Le indagini hanno riguardato la fruizione dei benefici previsti dalla misura agevolativa denominata “Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno”, un incentivo fiscale volto a promuovere nuovi investimenti produttivi nelle regioni meridionali attraverso il riconoscimento di crediti d’imposta alle imprese che realizzano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle aree agevolate.Modalità dell’illecito e accertamenti








