Una donna bionda, 34 anni, quasi sempre al fianco di Donald Trump: nello Studio Ovale, a bordo dell’Air Force One, sui campi da golf. Si chiama Natalie Harp, non ricopre un ruolo di primo piano nell’organigramma ufficiale della Casa Bianca, eppure secondo diverse ricostruzioni giornalistiche americane è una delle persone più vicine al presidente.

Negli ultimi mesi, alcuni media e utenti social hanno ipotizzato che tra i due possa esserci una relazione. Nessuna fonte, però, ha mai confermato questa versione: si tratta, ad oggi, di una voce non verificata.

Chi è Natalie Harp: dalla malattia alla Casa Bianca con Donald Trump

Cresciuta in California, laureata alla Point Loma Nazarene University nel 2012 e con un master in economia e gestione d’impresa conseguito alla Liberty University nel 2015, Natalie Harp è diventata nota nel 2019 raccontando pubblicamente la propria battaglia contro un raro tipo di cancro, in seguito a un errore medico che secondo il suo racconto le aveva causato gravi complicazioni.

In un’intervista a Fox News attribuì a una legge sostenuta da Trump, il Right to Try, l’accesso a un trattamento sperimentale che le avrebbe salvato la vita. Il Washington Post fece notare all’epoca che il farmaco da lei citato era in realtà già approvato dalla FDA, l’agenzia governativa degli Stati Uniti responsabile della tutela della salute pubblica, e che quindi non rientrava propriamente in quella normativa.