Il 15 luglio segnerà l’insediamento ufficiale di Giuseppe Spadaro alla presidenza del Tribunale di Catanzaro, un passaggio che riporta il magistrato in Calabria dopo l’esperienza maturata fuori regione. Attualmente alla guida del Tribunale per i minorenni di Trento, incarico assunto nel 2021 con funzioni direttive, Spadaro si prepara a un nuovo snodo della sua carriera in uno degli uffici giudiziari centrali del distretto.

Il trasferimento si inserisce in un percorso professionale costruito tra più territori e funzioni, con un profilo segnato da incarichi direttivi e attività in ambito penale e minorile.

Il metodo: organizzazione, ascolto e lavoro condiviso

Nel congedarsi dall’esperienza trentina, il magistrato ha richiamato una linea di continuità nel proprio approccio al lavoro giudiziario, descrivendo un metodo privo di scorciatoie o “soluzioni risolutive” immediate, fondato piuttosto su organizzazione, ascolto e collaborazione tra uffici e professionalità diverse.

Un’impostazione che, nel corso della sua attività, ha caratterizzato il suo intervento soprattutto nei contesti più complessi della giustizia minorile e civile, dove il coordinamento tra magistratura e servizi territoriali risulta centrale.