OXMIQ Labs, startup fondata dall'ex responsabile delle divisioni grafiche di AMD e Intel Raja Koduri, ha annunciato la chiusura di un round di finanziamento Serie A da 35 milioni di dollari. L'operazione porta a 60 milioni di dollari il capitale complessivamente raccolto dalla società, che punta a sviluppare una nuova architettura GPU destinata ai sistemi di intelligenza artificiale.
Il finanziamento è stato co-guidato da Fundomo e Samsung Catalyst Fund, con la partecipazione di MediaTek, AM Intelligence Labs, Pegatron Venture Capital, CDIB-TEN, Darwin Ventures, Morgan Creek Digital e Intel Capital, oltre ad altri investitori strategici e finanziari. La presenza di aziende direttamente coinvolte nella filiera dei semiconduttori evidenzia l'interesse verso un modello alternativo rispetto ai tradizionali sviluppi di acceleratori AI.
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Al centro della strategia di OXMIQ si trova OxCore, un'architettura GPU scalabile e concessa in licenza che mira a consentire ai produttori di semiconduttori e ai costruttori di infrastrutture AI di realizzare acceleratori personalizzati senza affrontare i costi e la complessità dello sviluppo di un System-on-Chip completo.
L'elemento distintivo della piattaforma è l'integrazione di tre motori di elaborazione nello stesso core: un'unità GPU compatibile con CUDA, un motore dedicato all'elaborazione tensoriale e un processore di orchestrazione incaricato di coordinare carichi di lavoro e agenti AI. L'architettura è stata progettata per il near-memory computing, ovvero con in mente la riduzione degli spostamenti dei dati tra memoria ed elaborazione con l'obiettivo di migliorare sia l'efficienza energetica sia le prestazioni nelle applicazioni di inferenza.








