Getty Images ha deciso di interrompere la fusione da 3,7 miliardi di dollari con Shutterstock, un'operazione annunciata all'inizio del 2025 che avrebbe dato vita a uno dei maggiori operatori mondiali nel settore delle immagini stock. La decisione arriva dopo le condizioni imposte dalla Competition and Markets Authority del Regno Unito, ritenute incompatibili con gli obiettivi dell'accordo.

L'operazione aveva già ottenuto il via libera senza condizioni dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che aveva concesso l'autorizzazione sotto il profilo antitrust nei mesi scorsi. La situazione è cambiata con l'intervento dell'autorità britannica che, a maggio, aveva subordinato l'approvazione della fusione alla cessione dell'intero business editoriale globale di Shutterstock, comprese le attività dedicate alle fotografie di cronaca e alle agenzie specializzate nelle immagini di celebrità, tra cui Backgrid e Splash.

Secondo l'autorità britannica, l'integrazione tra le due società avrebbe ridotto la concorrenza nel mercato delle immagini editoriali e, quindi, limitato le possibilità di scelta per i media del Regno Unito. In sostanza, le autorità del Regno Unito temevano un aumento sproporzionato dei prezzi.