Continuano le indagini per omicidio colposo per la morte di Italo Tarani, trovato morto sul fondo di una piscina di Orte: si procede contro ignoti. Disposta l’autopsia.

Italo Tarani.

A due giorni dall'apertura del fascicolo per omicidio colposo aperto per la morte di Italo Tarani, trovato senza vita in fondo a una piscina di Orte, non risulta nessuna persona iscritta nel registro degli indagati: si continua a procedere contro ignoti. L'apertura del fascicolo da parte della Procura di Viterbo è stata un atto dovuto per permettere ulteriori accertamenti sul caso: sul corpo dell'uomo, un quarantaduenne, è stata disposta l'autopsia. Soltanto nelle prossime settimane sarà possibile riuscire a ottenere i primi risultati dagli esami autoptici. Una volta analizzati gli esiti, sarà più chiara la causa della morte e, di conseguenza, la dinamica dei fatti ed eventuali responsabilità del caso.

La morte e il ritrovamento sul fondo della piscina a Orte I fatti risalgono alla scorsa domenica, 28 giugno 2026, quando l'uomo, quarantaduenne residente a Ferentillo, in provincia di Terni in Umbria, è stato ritrovato senza vita sul fondo di una piscina di Orte, in provincia di Viterbo, da alcuni operatori. Sarebbe morto nel tardo pomeriggio Italo Tarani. E le cause che hanno portato al decesso restano ancora sconosciute. Potrebbe essersi trattato di un malore improvviso mentre stava facendo il bagno, ma gli inquirenti non escludono alcuna pista. Da chiarire, soprattutto, cosa sia accaduto prima di entrare in acqua o immediatamente dopo l'immersione. Per cercare di fare luce sui fatti, sarà necessario attendere i risultati dell'autopsi che il medico legale consegnerà al pm titolare del fascicolo. Il ricordo di chi conosceva Tarani "Oggi avresti dovuto iniziare il tuo turno come sempre, ma un destino crudele ieri ti ha portato via all’improvviso, mentre ti stavi semplicemente godendo un momento di relax, una giornata in piscina", sono le parole di una collega che lavorava con lui da più di 20 anni.