Seattle (Stati Uniti), 1° luglio 2026 - Il rigore realizzato all’ultimo respiro dei tempi supplementari Youri Tielemans regala il pass per gli ottavi di finale del Mondiale 2026 al Belgio che beffa 3-2 il Senegal al termine di una partita dalla trama degna del miglior film thriller. Un successo che fino all'80 sembrava pura utopia, dal momento che i "Diavolki Rossi" sono stati a lungo sovrastati dall’energia e dalla verve di un Senegal passato in vantaggio al 25' grazie a Diarra, bravo a ribadire in rete la respinta del palo sul colpo di testa di Sarr (due legni colpiti per lui nei 45’ iniziali). Il dominio senegalese è quindi proseguito anche dopo la pausa di metà gara ed è stato legittimato dal raddoppio di Sarr al 51’. Un 2-0 che sembrava aver messo definitivamente le cose in discesa per i “Leoni della Teranga” ma il Belgio, pur continuando ad arrancare, non si è mai arreso e in 3’ - tra l’86’ e l’89’ - ha ribaltato la situazione accorciando le distanze con Lukaku (entrato a inizio ripresa) e piazzando la zampata del 2-2 con Tielemans su assist di Trossard, con cui il centrocampista dell’Aston Villa aveva avuto un accesi battibecco nel secondo “cooling break”. Il pari ha completamente cambiato l’inerzia del match e dato linfa al Belgio che, dopo aver rischiato qualcosa di troppo al 113’ sull’errore clamoroso di Mbaye, è riuscito a completare la sua rimonta e a staccare il pass per gli ottavi grazie al penalty conquistato (fallo di Camara) e trasformato da un capitan Tielemans ancora una volta glaciale e decisivo.