L'uomo, già condannato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e con domanda di protezione respinta, è stato trasferito nel CPR di Palazzo San Gervasio. Intensificati i controlli della Questura contro l'immigrazione irregolare

La Polizia di Stato prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di verifica della posizione degli stranieri presenti sul territorio nazionale. Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi straordinari di controllo del territorio, predisposti dal Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino, e finalizzati al contrasto della criminalità diffusa e dell’immigrazione clandestina, personale dell’Ufficio Immigrazione ha rintracciato, nel comune di Crotone, un cittadino turco di 44 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale.

Senza documenti

Dagli accertamenti effettuati, è emerso che l’uomo, già condannato in via definitiva per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stato destinatario di un provvedimento di rigetto della domanda di protezione internazionale da parte della Commissione territoriale di Lecce. Pertanto, valutata l’elevata pericolosità sociale del soggetto e la sussistenza di un concreto pericolo di fuga, aggravato dall’assenza di documenti di identificazione, il Questore di Crotone ha emesso un provvedimento di trattenimento e il cittadino straniero, conclusi gli adempimenti di competenza, è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) “Palazzo San Gervasio” di Potenza, dove rimarrà il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure finalizzate al rimpatrio nel Paese di origine.