La funzione a pagamento di Apple pensata per proteggere l’identità attraverso indirizzi mail temporanei sembra avere una falla che consente di risalire ai reali contatti degli utenti. La scoperta arriva da una società specializzata in privacy: “Apple sa tutto da un anno ma non ha ancora risolto il problema”.
"Nascondi la mia email" è una funzione inclusa in iCloud+, il servizio premium di Apple, che permette di creare indirizzi mail casuali e univoci da utilizzare al posto della propria casella personale. Questi indirizzi funzionano come dei filtri che poi inoltrano automaticamente i messaggi all'indirizzo reale. Si tratta dunque di una modalità per poter comunicare con altre persone o accedere a siti e app senza rivelare il proprio contatto personale. Una logica molto simile alla recente novità degli username appena introdotta da Whatsapp. Un simile strumento, nato per garantire l'anonimato, potrebbe però nascondere un grosso problema proprio per quella privacy che Apple si ripromette di tutelare.
Secondo una recente inchiesta pubblicata dalla testata giornalistica indipendente 404 Media, la funzione presenta infatti un'importante vulnerabilità che consentirebbe di risalire all'indirizzo mail reale che viene associato all'alias generato da "Nascondi la mia email". La falla è stata individuata dalla società specializzata in privacy EasyOptOuts, che afferma di averla segnalata ad Apple oltre un anno fa. Il test che ha rivelato il buco nel sistema 404 Media ha deciso di non divulgare i dettagli tecnici della criticità perché il problema risulta ancora sfruttabile e non è stato corretto. Per verificare la segnalazione ha comunque condotto una prova pratica. Un giornalista della testata ha generato un nuovo indirizzo anonimo tramite il servizio a pagamento di Apple e lo ha condiviso con Tyler Murphy, co-fondatore di EasyOptOuts. Nel giro di circa cinque minuti, Murphy è riuscito a individuare l'indirizzo mail reale collegato all'account Apple, dimostrando che la mail temporanea non garantiva in alcun modo l'anonimato vantato dall'azienda di Cupertino.











