Sarebbero stati in tre a mettere a segno il colpo da mezzo milione di euro lo scorso 26 giugno in una villa di proprietà della famiglia del celebre tenore Andrea Bocelli, attualmente affittata a una famiglia di turisti americani in vacanza a Forte dei Marmi. I carabinieri del comando di Viareggio sono sulle tracce anche di alcune auto transitate dalla frazione di Vittoria Apuana in quelle ore, sulle quali sarebbero fuggiti i tre ladri ancora ricercati. A rendere complesse le indagini - ancora in corso - è la (quasi) assenza di telecamere di videosorveglianza pubbliche, posizionate solo in alcuni angoli del districato labirinto di strade. Ma nuovi risvolti nella vicenda potrebbero essere presto comunicati. Sembrerebbe confermato, invece, quanto rilevato sul posto in un primo momento dai militari, e cioè che la villa non fosse stata chiusa a dovere e che i sistemi di allarme di cui l’immobile è dotato non fossero stati attivati al momento dell’uscita dei turisti, facilitando notevolmente l’azione della banda e complicando di conseguenza anche il lavoro dei carabinieri.
"Piena fiducia nel lavoro delle Forze dell’ordine - era stato nei giorni scorsi il commento del sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi, prima di lanciare un appello ai residenti -. Mi dispiace veramente di quanto avvenuto. per prevenire simili episodi si installino e si sfruttino al massimo anche le protezioni di cui ciascuno dispone, come i sistemi antifurto".












