Si rende necessario tagliare alcuni alberi pericolanti? In precedenza è stata eseguita una mappatura dei nidi, per individuare e salvaguardare eventuali volatili che avrebbero potuto rimanere coinvolti nelle operazioni di abbattimento. È successo a Peschiera Borromeo, dove il doppio filare di pioppi cipressini che impreziosisce via Galvani - e dove si è reso necessario procedere ad alcune potature e abbattimenti - è stato oggetto di un monitoraggio preliminare, nel segno di una tutela dell’avifauna. L’Ufficio Ecologia del Comune, su richiesta dell’Ufficio per i diritti degli animali, ha affidato a uno studio specializzato di ornitologi l’incarico di effettuare accurate ispezioni e controlli sugli alberi interessati, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di fauna selvatica. Le verifiche sono state effettuate attraverso due distinte ispezioni, una in orario diurno e una in orario serale.
Si è lavorato anche con l’ausilio di un’autogru con cestello, per raggiungere le estremità più alte. È così che si è scoperta la presenza di un nido di colombacci, con 3 uova appena deposte. La casetta-rifugio è stata preservata, per consentire il prosieguo della cova, e continuerà ad essere monitorata. "Qualora si rendesse necessario il recupero di ulteriori nidi sfuggiti al censimento, s’interverrà per garantirne la tutela e il trasferimento in sicurezza", dichiarano l’assessora all’Ecologia Paola Baratelli e il responsabile dell’Ufficio per i diritti degli animali, Edgar Meyer. L’augurio di esperti e ambientalisti è che l’esempio di Peschiera possa diventare un modello virtuoso, esportabile anche in altri contesti geografici.








