HomeFerraraCronacaLite e sangue davanti al locale. La procura chiede la condannaUna lite sfociata in violenza davanti a un locale del centro rischia di costare cara a un 47enne di origine...Una lite sfociata in violenza davanti a un locale del centro rischia di costare cara a un 47enne di origine...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna lite sfociata in violenza davanti a un locale del centro rischia di costare cara a un 47enne di origine nordafricana, finito a processo per rapina e lesioni. La vicenda giudiziaria nata da quell’episodio è arrivata ieri alla fase della discussione e la procura ha chiesto per l’imputato la condanna a tre anni e mezzo di reclusione per entrambi i capi di imputazione. Diverse le conclusioni della difesa, sostenuta dall’avvocato Alessandro Gabellone. Il legale ha infatti chiesto per il suo assistito l’assoluzione dall’accusa di rapina e il minimo della pena per quanto riguarda le lesioni. Ascoltate le parti, i giudici del collegio hanno rinviato al 14 ottobre per eventuali repliche e la sentenza.
I fatti al centro del processo risalgono al 27 maggio 2024 e si sono verificati in piazzetta Cacciaguida. Quel giorno, davanti al locale, è scoppiato un violento alterco tra due nordafricani, uno dei quali è l’odierno imputato. Al culmine del litigio, durante il quale sono volati insulti, botte e sedie, l’altro straniero (che non si è costituito parte civile) era rimasto ferito. In aula, in una delle precedenti udienze, il titolare dell’esercizio aveva riferito di aver visto dal banco del bar la futura vittima seduta a un tavolino all’esterno fino all’arrivo dell’imputato. A quel punto, sarebbe cominciata la zuffa. "Hanno iniziato a inveire, poi si sono picchiati e sono volate le sedie" ha riferito il testimone ai giudice. L’esercente ha poi aggiunto che la vittima era un cliente abituale del locale e più volte "aveva creato problemi", cosa invece mai accaduta con il 47enne. "Non era la prima volta che si scontravano", ha puntualizzato, e la vittima avrebbe in precedenza "provocato in modo pesante" l’imputato.






