HomeCesenaCronacaLa Barriera del degrado. Scazzottata notturna, residenti esasperatiNuovo episodio di violenza sul lato che si affaccia su via Gaspare Finali: ragazzo colpisce al volto il rivale facendolo cadere e prova a trascinarlo.Nuovo episodio di violenza sul lato che si affaccia su via Gaspare Finali: ragazzo colpisce al volto il rivale facendolo cadere e prova a trascinarlo.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa zona della Barriera continua a rappresentare un nervo scoperto in termini di sicurezza. Mentre l’area della stazione ferroviaria sta cercando di cambiare volto (e frequentazioni) in seguito al maxi investimento stanziato dall’amministrazione comunale prevalentemente grazie a fondi Pnrr, l’attenzione si sta ormai sempre più chiaramente spostando verso il cuore del centro storico, diventato negli ultimi mesi punto di ritrovo di personaggi male assortiti che soprattutto quando tramonta il sole (ma non solo) imperversano per le strade e sotto le case, gridando e magari venendo pure alle mani, con buona pace dei residenti della zona, finiti loro malgrado a essere parte di un contesto per niente rassicurante.

A testimoniarlo sono anche i fatti che si sono verificati nella notte tra martedì e mercoledì appunto in zona Barriera e che un abitante ha documentato con un video. Nel caso specifico si vedono due giovani che si affrontano prima gridando in lingua straniera sul lato della Barriera che si affaccia su via Gaspare Finali: uno dei due poi passa ad alzare le mani, colpendo l’altro e facendolo cadere a terra per poi provare a trascinarlo per un piede. La vicenda – almeno quella immortalata nel video – si chiude lì, anche per l’intervento di una terza persona che cerca di sedare gli animi: il giovane caduto a terra si rialza da solo, mentre l’altro si allontana. Nessuno dunque fortunatamente avrebbe riportato ferite preoccupanti. Ad alimentare la rabbia di chi vive in zona in effetti non è tanto il caso singolo, ma il fatto che si tratti dell’ennesimo episodio di violenza e degrado da aggiungere a una lista che sta diventando sempre più lunga. E difficile da digerire.