HomeModenaCronacaModena sotto una nuova luce: "Ghirlandina e duomo illuminati. Novi Sad e Giardini, basta buio"Edison al posto di Hera, contratto di nove anni. La battuta del sindaco: "Inizia una nuova... era". Obiettivo potenziamento degli impianti nelle piazze e in 13 aree urbane: "Più sicurezza"Il render: Ghirlandina prima e dopo la nuova illuminazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 2 luglio 2026 – Ghirlandina, duomo e piazza Grande appariranno più raggianti, a seguire, presumibilmente nel giro di due anni, valorizzazione di tutte le altre piazze della città. E saranno maggiormente illuminate anche tredici aree urbane segnalate dai cittadini che chiedono sicurezza: Giardini Ducali, parco Novi Sad, Campo Cesana, aree pedonali e piste ciclabili. Il tutto con un risparmio energetico pari a 960 tonnellate di CO2 l’anno e di quasi due milioni di euro in termini economici rispetto alla gestione precedente con Hera ("comincia una nuova era, anzi una nuova ...Edison", ha ironizzato il sindaco).

Il nuovo contratto a Edison Next

Il Comune ha ufficialmente affidato per nove anni a Edison Next il nuovo contratto per la gestione dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici cittadini, sancendo uno storico cambio di direzione dopo decenni di gestione targata Hera. I contenuti sono stati presentati ieri dal sindaco Massimo Mezzetti, dal direttore generale del Comune Lorenzo Minganti e dal direttore Business to Government di Edison Next Raffaele Bonardi assieme al direttore Area Nord Est per Edison Next Government Domenico Cervelli. L’accordo è il risultato dell’aggiudicazione di una gara europea a procedura aperta per un importo complessivo di circa 30 milioni a fronte di una base di gara che era stata fissata a 42 milioni di euro.