Furti, rapine ma anche truffe ai danni degli anziani. Con l’arrivo dell’estate aumenta il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, che proprio in questi giorni hanno ’acciuffato’ altri due "finti carabinieri" di origine toscana, anche se i dettagli dell’operazione saranno rivelati prossimamente. Per controllare un territorio così vasto - e in particolare per attenzionare i flussi estivi della Versilia - già da ieri sono arrivati sul territorio 33 nuovi "veri" carabinieri - che ad agosto saliranno a quota 41 - inviati dal comando toscano e generale dell’arma, in accordo con la prefettura che ha interessato il ministero dell’interno anche per risponere ai numerosi reati avvenuti nel mese di giugno sulla costa, e in particolare ai maxi furti in abitazione di questi giorni a Forte dei Marmi. La Compagnia di Viareggio, nel solo mese di giugno ha infatti arrestato 20 persone, delle quali 15 in flagranza e per lo più per reati contro il patrimonio.

Un’azione repressiva che va di pari passo con quella più ’silenziosa’ dei controlli: da gennaio sono state identificate e verificate lungo la costa 22017 persone e 17704 mezzi. "Questo ha consentito di allontanare – ha spiegato il comandante provinciale dei Carabinieri Michele Lastella – soggetti con pregiudizi di polizia la cui presenza immotivata in alcune aree residenziali era sospetta". Tra le operazioni più eclatanti anche l’arresto avvenuto a Forte dei Marmi di due italiani pluripregiudicati per rapina trovati in possesso di armi abusive, e pronti ad entrare in azione. O la denuncia di tre persone (un marocchino, un algerino e una rumen) considerati responsabili di tre distinte rapine di orologi, l’ultima con la tecnica dell’abbraccio, avvenute a maggio e giugno.