HomeReggio EmiliaCronacaTrecento firme a Pieve: "Basta con i vandalismi"Oggetto dell’esposto, il comportamento di un gruppo di giovanissimi "Bene l’aggregazione, ma esigiamo il rispetto delle regole civili e della legalità".Damiano Ruggenini mostra una delle schede firmate dai clienti dell’edicolaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSta ottenendo un successo enorme la raccolta di firme avviata a Pieve di Guastalla da un gruppo di cittadini, con le schede di adesione che si trovano in alcuni negozi della frazione.
A centinaia stanno aderendo a questa iniziativa, che vuole diventare anche un esposto destinato alle autorità pubbliche locali e non solo, per evidenziare una situazione da molto ritenuta "insostenibile", chiedendo interventi urgenti contro il degrado e le problematiche provocate da gruppetti di ragazzi e giovanissimi, che ormai da tempo creano disagio e anche danni ai residenti e alle attività commerciali.
Oltre trecento le firme raccolte nel negozio di alimentari e edicola di via Pieve, con il titolare Damiano Ruggenini a confermare pure il successo che la petizione sta ottenendo in altri esercizi commerciali.
Vandalismi, schiamazzi notturni, gare clandestine con motorini e violazioni delle proprietà privata stanno esasperando i residenti, oltre ai commercianti, di recente presi di mira da calci sferrati con violenza alle porte di alcuni negozi, talvolta lasciando anche dei danni strutturali. Senza dimenticare l’olio sparso sulla distesa esterna di un bar, le sedie dello stesso locale pubblico trovare la mattina presto lungo la vicina strada, oltre a danni ad arredi su piazza Soragna e nell’adiacente parco pubblico, con raid di gruppi di giovani soprattutto di notte.






