Quinta edizione della rassegna promossa dalla Cgil spezzina ’Avanti Pop’, la terza da quando è segretario della Camera del Lavoro. Luca Comiti, alla vigilia della manifestazione in programma dal 3 al 5 luglio al molo Italia, racconta il dietro le quinte e anticipa i temi salienti.

La formula di ’Avanti Pop’ è ampiamente rodata: qual è il senso di questo appuntamento?

"L’obiettivo è stare fra la gente, avvicinare i nostri iscritti, le persone: non a caso, negli anni sono stati individuati come location luoghi aperti alla cittadinanza come largo Fiorillo, piazza Mentana, la Maggiolina, calata Paita, i giardini. Cerchiamo di assicurare visibilità alle discussioni su temi generali e sulle politiche sindacali e cerchiamo di dibattito".

Resta la compresenza di temi locali e nazionali.

"Come negli altri anni, abbiamo voluto tenere legate le due cose: nel 2026 si parlerà di gender gap, codice degli appalti, campo largo e li declineremo anche sul territorio. Nell’appuntamento più politico, metteremo al centro il tema del lavoro, che viene snobbato dalla politica".