MONDIALI 2026Il Senegal esce con onore, Sarr ha giocato una partita da 8 in pagella ma il portiere Diaw rovina tutto con un errore tremendodi Enzo Palladini02 Lug 2026 - 06:0002 Lug 2026 - 06:00SeguisuSeguici su1 di 6Avvia slideshowFullscreenZoom© Getty Images © Getty Images Il calcio sa essere incredibile. Una squadra domina per oltre ottanta minuti, va avanti di due gol, poi si distrae un attimo e si ribalta tutto. Il Belgio era già con un piede sull'aereo per tornare a casa, poi l'errore incredibile del portiere avversario ha allungato la gara ai supplementari, fino a un rigore causato da un'ingenuità che ha regalato gli ottavi al Belgio. TIELEMANS Per novanta minuti meno qualche secondo soffre, sbuffa, si arrabbia con i compagni di squadra. Poi arriva un momento in cui si fa trovare al posto giusto, in mezzo all'area, colpisce di testa e favorito da una bestialità del portiere avversario segna il gol del 2-2 al quale nessuno sembrava più credere. E visto che è il suo momento, prende il pallone al 120' per quel rigore incredibile e lo mette all'incrocio dei pali. Gol del 2-1, rigore guadagnato e rigore segnato. What else? LUKAKU Entra nel secondo tempo per fare il Lukaku, stare lì davanti, fare a sportellate e riempire l'area di rigore. E fa il Lukaku, quasi come ai vecch tempi. Muscolarmente meglio rispetto a De Ketelaere, anche se la mobilità è ridotta e i palloni da giocare sono pochi, quasi sempre sporchi, complicati da governare. Tutto questo fino a quando gli arriva un pallone gusto da destra, ed ecco il gol del 2-1. Grazie a lui la partita svolta in maniera clamorosa. DE BRUYNE Segni particolari: gioca dove vuole. Più che altro vaga per il campo alla ricerca di un'ispirazione che non arriva, anche con qualche errore tecnico lungo il percorso. Contro una squadra molto fisica e aggressiva, si nota ancora di più la sua condizione fisica decadente, che si era gà notata nelle partite precedenti. Non arriva all'ora di gioco e viene sostituto. MECHELE Il gol dell'1-0 per il Senegal è al settanta per cento sulla sua coscienza, perché non si accorge che Sarr sta prendendo la posizione giusta. Praticamente non tenta nemmeno di saltare. Non è l'unico errore in una serata che non lo vede certo tra i protagonisti in senso positivo. Sul gol del 2-0 le parti si invertono, Mechele è meno colpevole ma colpevole. THEATE Il restante trenta per cento delle colpe sul gol di Diarra va ascritto all'ex centrale del Bologna, tutt'altro che coordinato con il compagno di reparto nell'occasione. Anche lui poteva fare qualcosa in più nell'occasione, anche se la sofferenza difensiva è figlia delle lacune a centrocampo. Il gol del 2-0 pesa invece quasi completamente su di lui. DE KETELAERE Fare il centravanti non è esattamente il suo mestiere. Lo ha dimostrato in moltissime occasioni e lo conferma in questa partita, con un primo tempo disastroso nel quale ha toccato in tutto due o tre palloni senza mai rendersi pericoloso dalle parti del portiere avversario, anche per lo scarso aiuto dei compagni. Esce nell'intervallo, insufficiente. DOKU Sulla carta il miglior giocatore belga, in questo caso un attaccante di triste normalità. In tutto il primo tempo solo un paio di spunti, ma senza grandì conseguenze. La statistica del primo tempo accanto al suo nome dice: zero dribbling riusciti. E dovrebbe essere la specialità della casa. Va fuori scuotendo la testa dopo dieci minuti del secondo tempo. Molto male. DIAW Chissà per quante notti sognerà quell'uscita scriteriata a un minuto dal novantesimo, quell'errore da dilettante che vanifica una partita quasi perfetta di tutta la squadra regalando il gol del 2-2 a Tielemans e al Belgio. Un errore individuale che commesso a quel punto è impossibile da rimediare. DIARRA La rapidità e la rapacità con cui si avventa sul pallone per il gol dell'1-0 dipingono un giocatore che ha molta voglia di fare carriera (ne ha ancora il tempo) e che non si accontenta di fare il centrocampista nel Sunderland. Quantità e qualità in abbondanza al servizio della squadra. ISMAILA SARR Gli capita la prima clamorosa occasione della partita nel primo quarto d'ora e grazie a un'uscita sbagliata da Courtois. Non è un pallone banale, ma da un bomber come lui ci si aspetta qualcosa in più. La porta è vuota ma il pallone sbatte sul palo e non c'è modo di trasformare in rete il tap-in. Si rifà subito: un colpo di testa in torsione va di nuovo sul palo e stavolta Diarra segna l'1-0. Poi il gol del 2-0 a inizio di secondo tempo: forza e tecnica insieme, questo sì da bomber vero. Una partita da 8 in pagella. MANÈGli anni passano, ma la classe resta. Quando poi c'è anche una condizione fisica buona, uno come Sadio Manè ha sempre qualcosa da dire. Sulla sinistra, suo habitat naturale, si muove con l'agilità di una volta e crea azioni che procurano sempre qualche preoccupazione alla difesa avversaria. PAPE GUEYE Non si ferma mai, corre quando ha il pallone e quando non ce l'ha, quando attacca e quando difende. Recuperare palla e ripartire è la sua specialità e con quel dinamismo potrebbe mettere in difficoltà qualunque avversario. Il tutto perfettamente coordinato con i compagni di reparto. IDRISSA GANA GUEYE Ha due anni più di De Bruyne, ma non si direbbe. In mezzo al campo è un leader e un regista straordinario, dirige la squadra, detta i tempi, sincronizza i puledri di razza che gli corrono a fianco. I suoi quasi 37 anni non sono un ostacolo per la sua grandissima voglia di lottare per il suo Paese. Ultimi videoI più visti di Calcio