Oggi è il primo giorno che Fermignano è sprovvisto di Potes, l’unità di soccorso territoriale che il sindaco Feduzi voleva potenziare e che invece si è ritrovato soppressa dall’oggi al domani senza essere nemmeno avvisato. L’AST di Pesaro Urbino fornisce la sua versione: "In merito alle notizie riguardanti l’interruzione del mezzo di soccorso attivo presso la postazione di Fermignano, l’AST di Pesaro Urbino desidera innanzitutto rassicurare la popolazione, smentendo con fermezza le voci allarmistiche: dal punto di vista assistenziale, non vi è alcun pericolo per i cittadini e il territorio continua a essere pienamente presidiato. Il mezzo di soccorso attivo a Fermignano è caratterizzato esclusivamente da due autisti soccorritori e non prevede la presenza dell’infermiere e del medico, per cui dal punto di vista assistenziale non ci sono cambiamenti sostanziali. La situazione creatasi è scaturita da un evento assolutamente imprevedibile. Con una PEC pervenuta all’AST il 30 giugno, l’associazione di volontariato “Blu Pubblica Assistenza“ — circostanza stranamente omessa nella notizia apparsa sulla stampa — ha comunicato l’improvvisa interruzione del servizio a partire dal 1° luglio, dichiarando una presunta impossibilità a proseguire le attività a causa di una grave situazione finanziaria legata al blocco dei pagamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, problematiche che non sono in alcun modo imputabili all’Azienda Sanitaria. L’AST ha già provveduto a diffidare formalmente l’associazione a riprendere il servizio, riservandosi ogni azione necessaria nelle sedi giudiziarie competenti per tutelare l’ente e la collettività. Si ribadisce con fermezza che i mezzi e le risorse per garantire la sicurezza sanitaria sono presenti e operativi. L’attuale rete dell’emergenza può contare sulle Potes di Urbino, Sassocorvaro, Macerata Feltria, Mercatino Conca, Urbania, Apecchio e Cagli. Inoltre, proprio nella giornata di oggi, è stato attivato un ulteriore servizio territoriale dedicato ai comuni di Fossombrone e Pergola: destinati al trasporto, ma comunque in grado di intervenire per l’emergenza territoriale, pienamente in grado di coprire ogni evenienza e necessità sul territorio, garantendo la continuità dell’assistenza. L’AST continuerà a lavorare con serietà per garantire l’efficienza dei servizi, auspicando che anche le altre istituzioni locali adottino lo stesso approccio collaborativo e privo di polemiche strumentali".