HomeMagazineLa voce dei Village People. Addio a Victor Willis, dal mondo gay a TrumpLa morte a 75 anni del frontman del gruppo nato nella comunità omosessuale. L’esibizione all’insediamento del presidente nonostante il voto a Kamala Harris.Victor Willis in concerto con il suo solito copricapo da poliziottoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici"Un uomo fantastico" l’ha definito Donald Trump nel suo accorato tributo sul social Truth mettendo il cappello pure sulla scomparsa di Victor Willis, storico frontman dei Village People, morto a 74 anni dopo una breve "ma aggressiva" malattia. Il tycoon non ha perso tempo nel rivendicare un legame speciale con l’artista – nel carnevale di costumi dei Village People, Chip o Alto Ufficiale a seconda che si vestisse da poliziotto o da ammiraglio – sottolineando come Willis avesse apprezzato l’uso di Ymca come colonna sonora dei suoi raduni elettorali, trasformando il brano in un "successo mostruoso" per la seconda volta, decenni dopo l’uscita originale. Un cortocircuito della storia che nel 2025 ha visto la band esibirsi per il secondo insediamento del presidente nonostante Willis l’anno precedente avesse ammesso il suo personale sostegno a Kamala Harris ribadendo più volte il principio che la musica dovesse restare "fuori della politica".
La voce dei Village People. Addio a Victor Willis, dal mondo gay a Trump
La morte a 75 anni del frontman del gruppo nato nella comunità omosessuale. L’esibizione all’insediamento del presidente nonostante il voto a Kamala Harris.











