L’attività è stata sospesa perché non poteva fare musica. Si trova a Marcelli e su disposizione della Polizia non potrà esercitare. La Questura di Ancona, Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza, ha notificato al Comune di Numana la violazione per spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza. Era venerdì scorso quando è stata organizzata una serata danzante in un loto locale del lungomare. Nel verbale vengono riferiti l’assenza del titolo, la presenza di dj set pubblicizzata sui social, casse acustiche di grandi dimensioni e la presenza di avventori che stavano ballando in un’area predisposta per l’occasione. "Il Comune è depositario delle funzioni previste dall’articolo 10 del Tulps e quindi alla necessità degli interessi pubblici – si legge nell’ordinanza comunale - che verrebbero gravemente compromessi qualora nei periodi nei quali si prevede un’affluenza di pubblico superiore l’esercizio possa essere aperto senza rispettare il numero di persone autorizzate".
Troppe violazioni, atti vandalici nell’ultimo periodo tra Castelfidardo, scenario di lotte tra baby gang, e Osimo, dove i baby vandali prendono di mira intere frazioni minacciando la sicurezza pubblica. Per questo la Cna di zona sud ha organizzato un incontro per parlare di disagio giovanile e non solo, invitando i Comuni. "Invece di limitarci ad esprimere preoccupazione – ha spiegato Andrea Cantori, segretario della Cna di zona sud – abbiamo scelto di approfondire il fenomeno chiedendo dati ai Comuni, alla Procura dei Minorenni e alle forze dell’ordine. Serve più prevenzione e una gestione territoriale dei servizi. Purtroppo solo il Comune di Osimo ci ha consentito di analizzare dati aggregati". Sono 90 i minori assegnati dal tribunale per i Minorenni ai Servizi sociali e 41 i minori in affido, di cui 12 ospitati in comunità educative, che comporta un costo per il Comune di circa 150 euro al giorno, pari a oltre 54mila euro all’anno per ogni ragazzo accolto. "La sicurezza di una comunità non si costruisce solo intervenendo quando il problema emerge ma investendo prima – ha detto l’assessore competente Paola Andreoni -. Tante le azioni che mettono al centro prevenzione, inclusione e opportunità: dal progetto "Ci sto? Affare fatica!" a "Educare in Comune" fino ai contributi alle famiglie per sostenere la partecipazione dei ragazzi ad attività sportive, musicali ed educative". L’assessore fidardense Andrea Marconi ha ricordato la richiesta avanzata dal Comune per riportare l’organico della locale Stazione dei Carabinieri da 12 alle 14 unità previste.









