Melat Kiros, 29 anni, socialista democratica, ha sconfitto la deputata Diana DeGette nelle primarie democratiche del primo distretto congressuale del Colorado, che coincide con la città di Denver. DeGette era in carica da 15 mandati, eletta per la prima volta nel 1996: quattro mesi prima che Kiros nascesse.

Kiros ha vinto nonostante un rapporto di finanziamento di più di due a uno a favore dell’avversaria, con super Pac legati all’establishment democratico e a gruppi filo-israeliani che avevano riversato oltre due milioni di dollari in pubblicità televisiva a sostegno di DeGette. Immigrata dall’Etiopia da bambina, ex avvocata licenziata dopo essersi rifiutata di rimuovere un post sui social sulla posizione dei suoi datori di lavoro su Israele e Palestina, Kiros ha costruito la campagna sull’abolizione dell’Ice, la sanità universale e un embargo totale sulle armi a Israele. Ha promesso battaglie contro Trump e l’oligarchia, tra i canti di “Free Palestine” della folla.

Per il 2026 la sua vittoria è la sesta di un candidato progressista sfidante contro un deputato dem in carica, dopo le tre della settimana scorsa a New York. Visto che il distretto di Kiros non elegge un repubblicano al Congresso dal 1970, la neonominata socialista è data per favorita alle elezioni di novembre. (m. cat.)