Irina Shayk nella campagna della fragranza Your devotion eau de parfum intense di Dolce&Gabbana (foto Gordon Von Steiner)
«Sulle scale di un palazzo del centro di Napoli dovevo lanciare i vestiti dai cassetti a Michele Morrone. La gente si fermava a guardarci perché non capiva se fosse tutto vero o se stessi recitando». Sorride Irina Shayk mentre racconta a MFF i due giorni trascorsi nel capoluogo campano sul set della nuova campagna di Dolce&Gabbana dedicata a Your Devotion eau de parfum intense, ultimo capitolo della famiglia di fragranze Devotion.
Top model tra le più richieste al mondo, attrice occasionale e, più recentemente, co-conduttrice della terza serata del Festival di Sanremo 2026, Shayk continua a sorprendere anche fuori dalla passerella. Nel suo curriculum convivono passioni e dettagli inaspettati: ha iniziato a studiare pianoforte a sei anni, da bambina si definiva «un maschiaccio», sa prendersi cura di un orto e, prima di essere scoperta da una piccola agenzia di moda, studiava marketing frequentando anche una scuola di estetica. A Napoli ha trovato il palcoscenico ideale per raccontare la nuova visione dell'amore immaginata dalla maison. «Abbiamo girato per due giorni e penso che ogni momento sia stato speciale», racconta. «C’erano scene di passione e amore, ma anche compromesso, danza e dramma. Tutto racchiuso in un piccolo film italiano».






