Dopo 2 ore e 30 minuti di gioco, arriva la vittoria del numero 1 del mondo (7-6, 7-6, 6-4). Ad attenderlo al terzo turno ci sarà lo statunitense Jenson Brooksby
Quanta fatica, ma alla fine Sinner firma la sua 95ª vittoria nei tornei del Grande Slam e diventa il tennista italiano più vincente di sempre nei Major, superando Nicola Pietrangeli. Ma se è vero che Jannik non gioca «per i record ma per me stesso», allora sarà più felice di aver battuto Nuno Borges in tre set (7-6, 7-6, 6-4), con meno brividi rispetto al turno precedente contro Kecmanovic. Anche stavolta, però, il successo è passato dai tie-break: a Sinner non capitava di vincere i primi due set al gioco decisivo dagli Australian Open 2025, quando al debutto superò Nicolás Jarry. Al terzo turno, l’azzurro affronterà lo statunitense Jenson Brooksby, che ha superato nettamente il peruviano Ignacio Buse.
Altri 22 ace per Sinner
È decisamente il servizio il colpo che Sinner ha affinato di più nel mese di stop dopo il malore al Roland Garros. Dopo i 31 ace della partita contro Kecmanovic, sono ben 22 quelli che hanno permesso all’azzurro di superare il numero 48 al mondo. Anche nei momenti in cui la partita si era messa male. Come nel secondo set, quando Sinner è stato costretto a difendere un set point sul 4-5 contro un Borges combattivo e insidioso al servizio. Il momento di svolta della partita arriva proprio dopo il set point annullato al portoghese, con il controbreak del campione azzurro, capace di vincere il parziale con un ottimo tie-break.











