La coppia del reality finisce nel mirino dell'associazione dei consumatori. L'accusa di aver truffato anche la produzione del programma, mai informata dei video porno realizzati dai due e messi online. Cosa chiede la diffida del Codacons

Il Codacons ha inviato un atto di diffida a Mediaset chiedendo di valutare la sospensione di Temptation Island, il reality condotto da Filippo Bisciglia. Secondo l’associazione dei consumatori, due concorrenti del programma avrebbero violato i termini contrattuali e il codice etico dell’emittente, come riportato nel comunicato diffuso dallo stesso Codacons. La richiesta arriva a ridosso della seconda puntata, in programma stasera su Canale 5, e punta dritta al cuore del contratto che lega i partecipanti alla produzione.

Nella diffida, l’associazione fa riferimento ai video intimi e alle live a pagamento che i due protagonisti avrebbero realizzato in passato senza informarne la produzione. «Ci vergognavamo», hanno dichiarato i due sui canali ufficiali del programma, ammettendo di aver taciuto questo aspetto della propria vita durante la selezione. Per il Codacons, questa omissione basterebbe a giustificare una riflessione immediata sulla prosecuzione del reality.