Le riprese inizieranno in autunno, come ha annunciato Paolo Del Brocco, ad di Raicinema durante la presentazione del nuovo listino a Riccione

Sarà Pierfrancesco Favino a prestare volto e corpo a Sergio Marchionne in Falcon, il film che Marco Bellocchio inizierà a girare il prossimo autunno. Lo ha annunciato l'amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco, in collegamento da Riccione, per «Ciné - Giornate di Cinema», presentando il listino 2026 di 01 Distribution, ricco di produzioni targate Rai Cinema. Falcon, scritto da Bellocchio con Ludovica Rampoldi, Andrea Di Stefano, Stefano Rulli e con la partecipazione di Oliviero Del Papa, è prodotto da Simone Gattoni per Kavac Film, Mattia Mor per Emotion Network e Rai Cinema. «Le riprese iniziano in autunno, con un cast internazionale e la collaborazione con Hbo Max», già al fianco di Bellocchio per la sua serie Portobello. «Bellocchio porterà sullo schermo la straordinaria vicenda umana e professionale di Sergio Marchionne, una figura che ha segnato profondamente la storia industriale, economica e sociale del nostro Paese», ha spiegato Del Brocco, «il film non sarà soltanto il racconto di una delle più importanti operazioni finanziarie e industriali degli ultimi decenni. Sarà soprattutto il ritratto di un uomo, della sua visione, della sua determinazione, delle sue responsabilità e delle sue contraddizioni». Nel cast, accanto a Favino che per Bellocchio si è calato nel 2018 nei panni di Tommaso Buscetta ne Il traditore, ci saranno attori internazionali. Quello che lo ha spinto il grande regista a misurarsi con la figura dell'ex ad Fiat, ha racconto di recente il grande regista, «è l'idea di raccontare un italiano, Sergio Marchionne, che sfida in America due giganti, GM e Chrysler e vince. Non si fa assoggettare, non si fa schiacciare, la sua genialità, il suo coraggio e la sua spietatezza manageriale salvano la Fiat che, come dicevano gli esperti, era "tecnicamente fallita". Risorge non solo con lui ma con la partecipazione attiva del giovanissimo "maggiore azionista" e di tutta la famiglia. Mi piace raccontare di un vincitore che ritornato in patria è accolto da alcune istituzioni italiane di sinistra, di centro e di destra con ostilità. Un “vincitore tragico si potrebbe definire alla fine della storia». Tra i titoli 01 in arrivo nella nuova stagione, spiccano i nuovi film di Nanni Moretti (Succederà questa notte), Mario Martone (Scherzetto) , Gianni Amelio (Nessun dolore), Andrea Pallaoro (The Echo chamber, dall'ultima sceneggiatura di Bertolucci), molto probabilmente in dirittura di Venezia 83, così come L'estranea di Paolo Strippoli. Nel listino, anche Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese (già al lavoro su Follemente 2, in usicta nel 2027), Bianco di Daniele Vicari e Cambogia, l'opera prima di Valerio Lundini.