La Neuroradiologia Interventistica Endovascolare (NIE) come pilastro della sanità ad alta specializzazione in Calabria. È questo il tema al centro dell’incontro istituzionale ospitato nella sede dell’Ordine dei Medici di Catanzaro, durante il quale è stato presentato il progetto strategico dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco”.All’iniziativa hanno partecipato la commissaria straordinaria dell’Azienda, Simona Carbone, il rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, e il presidente dell’Ordine dei Medici di Catanzaro, Vincenzo Antonio Ciconte.
La nuova Azienda punta sull’integrazione tra assistenza, università e ricerca
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il ruolo della nuova Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco”, nata dall’integrazione tra il Policlinico universitario “Mater Domini” e l’ex ospedale “Pugliese-Ciaccio”.L’unione tra assistenza, didattica e ricerca ha consentito di creare nuove sinergie professionali e organizzative, aumentando la capacità di erogare prestazioni ad alta complessità e rafforzando il ruolo dell’ospedale nel panorama sanitario nazionale.
Un centro specializzato per le patologie cerebrovascolari
In questo percorso si inserisce il progetto della Neuroradiologia Interventistica Endovascolare, sostenuto dalla Direzione strategica aziendale con l’obiettivo di offrire alla Calabria centrale un’assistenza altamente specialistica nella diagnosi e nel trattamento delle patologie cerebrovascolari, sia in emergenza sia negli interventi programmati.Al confronto hanno preso parte anche Domenico Bosco, direttore della Neurologia-Stroke Unit del presidio “Pugliese-Ciaccio”, Umberto Sabatini, direttore della Neuroradiologia del Policlinico “Mater Domini”, e Salvatore Mangiafico, neuroradiologo di fama internazionale e tra i maggiori esperti europei nel trattamento endovascolare delle patologie cerebrovascolari.









