TREVISO - L'edificio principale della stazione dei treni è tornato accessibile. Dopo oltre quattro anni di lavoro, l'atrio con i locali dedicati alla biglietteria e il tabellone degli orari adesso è stato riaperto. Il maxi cantiere portato avanti da Rfi, Rete ferroviaria italiana, ha registrato diversi ritardi. In origine, infatti, la società puntava a chiudere tutti i cantieri in stazione addirittura entro il 2022. Poi si era passati al 2024. Superata la scadenza di dicembre 2025, si sperava di tirare le fila prima dello scorso 6 febbraio, giorno di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina. Di seguito il termine è finito a giugno. E ora, quello generale, riguardante l’intera stazione, è slittato a ottobre. Ma almeno ora i lavori all'interno dell'atrio vedono la luce. Più che un cantiere, un vero e proprio calvario. Lo stesso sindaco Mario Conte lo aveva indicato così. E ora l'esasperazione ha superato l'entusiasmo per la riapertura dello stabile. Anzi, diversi pendolari sottolineano che alla fine la stazione è stata solo sistemata, senza significative modifiche. Questo, almeno, stando alle prime occhiate dei viaggiatori: «Quattro anni per fare un po' di pulizia?», chiedono. Nel tempo il valore dell’intervento di fatto è raddoppiato. Si è passati da poco meno di 10 milioni (7,1 milioni da Rfi e 2,2 milioni dal municipio) a oltre 20 milioni, tra l’aumento dei costi delle materie prime e una serie di migliorie, chieste anche dal Comune. Adesso le operazioni di riqualificazione si concentrano sul versante sud, cioè quello che si affaccia sul quartiere di San Zeno. Stando all'ultimo cronoprogramma, la fine di tutti i lavori ad oggi è prevista per ottobre.
Stazione dei treni, l'edificio centrale riaperto dopo oltre quattro anni di lavori. Passeggeri perplessi: «Non è cambiato nulla» VIDEO
TREVISO - L'edificio principale della stazione dei treni è tornato accessibile. Dopo oltre quattro anni di lavoro, l'atrio con i locali dedicati alla biglietteria e il tabellone...








