Il piano di rilancio e ammodernamento dell'aeroporto "Falcone e Borsellino" di Palermo entra nel vivo. È stato firmato il contratto di programma tra la Enac e la Gesap, la società di gestione dello scalo palermitano, per il periodo regolatorio 2024-2027. L'accordo rappresenta il terzo atto di questo tipo stipulato dall'Ente nazionale per l'aviazione civile nel corso del 2026, dopo le recenti firme che hanno interessato gli scali di Catania e Cagliari.
L’iter per la sottoscrizione formale si è concluso positivamente a seguito della complessa istruttoria tecnica condotta dall'Enac sulla documentazione prodotta da Gesap, della contestuale definizione dei nuovi diritti aeroportuali di concerto con l'Autorità di regolazione dei trasporti (Art) e della delibera di approvazione finale da parte del consiglio di amministrazione dell'Ente.
“Per Enac i contratti di programma rappresentano uno strumento essenziale per seguire e verificare l’attuazione degli impegni assunti dalle società di gestione fin dalla fase di progettazione delle infrastrutture", ha dichiarato il direttore generale di Enac, Alexander D’Orsogna. "L'obiettivo comune è avere aeroporti sempre più competitivi per affiancare lo sviluppo economico a livello nazionale e territoriale, promuovendo un sistema di trasporto aereo che abbia maggiori caratteristiche di innovazione, sostenibilità, intermodalità e che sia fortemente orientato alla qualità dei servizi”.








