Si mantengono deboli le principali borse europee a metà seduta, con i future su Wall Street in rosso, in vista degli intervernti del presidente della Fed Kevin Warsh e della Bce Christine Lagarde a Sintra (Portogallo). Milano cede lo 0,3%, Francoforte resiste sopra la parità (+0,15%), seguita da Milano (-0,3%), Londra (-0,54%), Madrid (-0,8%) e Parigi (-0,9%). Archviati gli indici Pmi manifatturieri in Europa, sono attesi gli indici Ism sul settore manifatturiero americano.
Si mantiene debole il greggio (Wti -0,8% a 68,93 dollari al barile), sale il gas (+0,22% a 43,54 euro al MWh) e gira al rialzo l'oro (+0,88% 4.033 dollari l'oncia). Si rafforza il dollaro 1,14 sull'euro e a 1,32 sulla sterlina, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi sale a 79 punti, con il rendimento annuo italiano in crescita di 5,8 punti al 3,68%, quello tedesco di 3,8 punti al 2,89% e quello francese di 5 punti al 3,7%.
Le vendite colpiscono il settore del lusso, da Richemont (-2,55%) a Lvmh (-2,22%). Cedono anche Kering (-2%), Adidas (-1,85%) e Cucinelli (-1,45%). In rosso i petroliferi Bp (-1,85%), Eni (-1,67%), TotalEnergies (-1,25%) e Shell (-1,17%). Deboli i bancari SocGen (-2%), Bnp (-1,95%) e Bper (-1,44%). Più caute Banco Bpm (-1,06%), Commerzbank (-0,97%), Unicredit (-0,88%), e Intesa (-0,88%).






