Almeno due persone sono morte oggi durante i grandi festeggiamenti a Città del Messico per la qualificazione della nazionale agli ottavi di finale dei Mondiali, secondo quanto riferito dal governo locale. Una ragazza di 19 anni e un uomo di 44 anni sono morti per asfissia, secondo quanto comunicato dall’assessore alla Sanità della città. Le autorità non hanno ancora confermato la morte di una terza persona, riportata dai media locali.

Tutto è avvenuto durante i festeggiamenti successivi al 2-0 del Messico contro l’Ecuador che ha permesso alla selezione messicana di qualificarsi agli ottavi di finale. Pochi minuti prima, la Segreteria – spiegano i media locali – aveva riferito che due persone prive di sensi erano state soccorse per strada e che, dopo aver ricevuto il primo soccorso e la rianimazione cardiopolmonare, erano state trasportate in ospedale per ricevere cure mediche.

Migliaia di tifosi si sono infatti radunati sul Paseo de la Reforma per celebrare la vittoria della nazionale. I festeggiamenti sono proseguiti con musica trasmessa dai maxischermi presenti al monumento El Ángel, con migliaia di persone che nel frattempo sventolavano bandiere e intonavano cori di festa.

Secondo le prime ricostruzioni dei quotidiani locali, intorno alle 23:40 si sono sentiti rumori di razzi e fuochi d’artificio, causando momenti di confusione tra i presenti. A quel punto migliaia di persone hanno cominciato a correre, causando un calca con diverse persone una sopra l’altra, mentre la folla continuava a spostarsi nella zona.